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VIAGGIARE CHE PASSIONE, la mia vita ovunque e mai ferma

VIAGGIARE CHE PASSIONE, eh si proprio cosi!

Parole d’ordine: VIAGGIARE; una passione tramandata.

Sono figlia di genitori che amano viaggiare e/o comunque non stare fermi; fino dai primi anni di vita mi portavano sempre con loro ed il mio luogo preferito non era di certo il divano di casa mia, bensì io chiedevo di portarmi in Autogrill ad ammirare la folla di viaggiatori.

Il periodo di pausa di viaggi risale all’eta adolescenziale in quanto desideravo solamente il mare e le serate in discoteca; direi più la seconda ipotesi.

Da diversi anni, ormai, viaggiare è una delle mie priorità; viaggio con poche persone perché ammetto di non trovare facilmente persone con il quale condividere le stesse abitudini.
Ho la fortuna ed ho scelto di lavorare come libera professionista e questo è un grande vantaggio per chi ama viaggiare senza vincoli; infatti ho modo di prenotare nei periodi di minor affluenza e di conseguenza i prezzi ed i servizi sono migliori.

Solitamente prenoto con largo anticipo; le vacanze estive quasi un anno prima ed il resto lo pianifico quando ci sono buone offerte in modo da avere quasi un anno intero già organizzato e quindi mi posso dedicare a selezionare ogni luogo da visitare.
Normalmente, come consiglio fare, viaggio in auto che sia la mia o quella a noleggio perché ciò mi permette di spostarmi più facilmente ed ho modo di raggiungere zone meno conosciute dal turismo di massa, a meno che resti a visitare per qualche giorno una città ed in questo caso, mi affido ai mezzi pubblici.

VIAGGIARE CHE PASSIONE: le mie mete del cuore

I miei viaggi preferiti sono in Europa; io amo il nostro continente e per me è bellissimo poterlo scoprire interamente (forse un giorno ce la farò); in questo momento vorrei tanto viaggiare nei paesi scandinavi e vedere Santorini oltre a finire il tour della Spagna e Francia.
Fuori dal nostro continente vorrei vedere, invece, la Terra Santa, Gli Emirati Arabi ed il Giappone.

Continuate a seguirmi perché ho dei programmi di viaggio studiati alla perfezione.

SIVIGLIA, una toccata e fuga per amarla.
Come vi accennavo nell’articolo precedente, sono rientrata un settimana fa da una toccata e fuga di 3 giorni a Siviglia; capitale andalusa.
Come molti sanno, amo la Spagna quasi da sognare la residenza (anzi togliamo il quasi) ed infatti per i miei viaggi scelgo sempre una meta spagnola.

Premetto che non era la prima volta a Siviglia e quindi sulla base di questo racconto potrei emettere qualcosa ma semplicemente perché ho cercato di soffermarmi su ciò che per me era nuovo.

SIVIGLIA: scendi dall’aereo e magicamente sono 22 gradi

L’arrivo serale è già una sorpresa in quanto alle 19:45 c’erano ben 22 gradi e quindi ciò che si percepiva era già un clima primaverile che ovviamente porta allegria e voglia di uscire ed infatti dopo aver lasciato le valigie in hotel (Hotel PATIO DE LA CRUCES in pieno centro storico, ve lo consiglio e per arrivarci basta prendere il bus EA dall’aereoporto fino a PRADO SAN SEBASTIÁN per circa 40 minuti al prezzo di 8€ andata e ritorno pagabile a bordo) ed una doccia al volo, non si può non fare una passeggiata al chiaro di luna fino a plaza DEL TRIUNFO; la piazza della cattedrale gotica ed i principali monumenti tra cui LA GIRALDA, LA PUERTA DEL PERDON e DE LA ASUNCION e l’ingresso del famosissimo REAL ALCAZAR; ovvero il palazzo reale.

SIVIGLIA
LA GIRALDA
SIVIGLIA


L’architettura a Siviglia è principalmente il stile MUDEJAR; uno stile sviluppatosi durante il regno cristiano ma con influenze islamiche; infatti chi ha viaggiato nei paesi arabi nota molte somiglianze stilistiche.

SIVIGLIA: 22 KM A PIEDI E TANTA BELLEZZA

Il giorno seguente a seguito di una buona colazione, partiamo per goderci la seconda giornata ripartendo da dove siamo rimasti ieri sera, cambiando semplicemente il momento della giornata per rivedere, cosi, la cattedrale e la piazza principale alla luce del sole, e che sole!
Ritorniamo, poi, nella zona dell’alloggio, ovvero il BARRIO SANTA CRUZ, qui c’è l’essenza di Siviglia e della Spagna più autentica; è la zona delle tipiche case, dei ristoranti delle Tapas e del Flamenco.
Ci dirigiamo verso la chiesa di SAN BARTOLOME nel Barrio che prende nome dalla stessa; mi piace molto in quanto è tutto perfetto, ordinato ed allo stesso tempo, tradizionale con le case coloratissime.

SIVIGLIA
BARRIO DE SAN BARTOLOME


La prossima tappa prima della pausa pranzo è il METROPOL PARASOL a Plaza DE LA ENCARNACION, una struttura architettonica contemporanea risalente al 2011 realizzata con l’obbiettivo di creare ombra in una piazza sempre soleggiata; qui si può salire e dal punto più alto si ha una panoramica di una buona parte della città. (ingresso 5€ con omaggio all’uscita).
Sotto la struttura si trova un mercato alimentare e ne abbiamo approfittato per berci uno Zumos, come da tradizione.

SIVIGLIA
METROPOL PARASOL


Viene l’ora di riempire lo stomaco e come d’abitudine , nel primo giorno di vacanza in Spagna, ci si reca alla Cerveceria 100 MONTADITOS che si trova anche in Italia ma qui ha un altro sapore.
Dopo pranzo facciamo una pausa nei negozi; ci troviamo proprio in una delle vie più commerciali e come ben sapete, non rinuncio mai allo shopping in viaggio anche perché si trovano occasioni diverse ed i negozi non sono tutti uguali.

QUANDO SI DICE “NON MOLLARE MAI”


Siamo distrutti ma non molliamo e l’ultima visita della giornata è al BARRIO DE LA MACARENA, che è una delle principali attrazioni insieme alla sua chiesa.

SIVIGLIA
SCORCI


Con 20 km a piedi (vi consiglio di vedere Siviglia solo in questo modo perché i mezzi pubblici non sono comunque a pochi metri dalle attrazioni principali e la città non è gigante), torniamo in hotel e dopo una rifocillante doccia, usciamo a cena.

ALLA SCOPERTA DELLA PIAZZA UNICA NEL SUO GENERE

SIVIGLIA
PLAZA D’ESPANA


Il terzo ed ultimo giorno lo dedichiamo alla piazza più bella della città e la più famosa, ovvero PLAZA D’ESPANA d’architettura Neo-Moresca; è la più caratteristica perché al centro c’è l’acqua ed è possibile ammirarla a bordo di una barchetta ma noi purtroppo non siamo stati fortunati in quanto il servizio al momento non era disponibile.
Lungo il perimetro della piazza si trovano le panchine dedicate ad ogni regione e provincia spagnola.
PLAZA D’ESPANA si trova all interno del bellissimo parco, di MARIA LUISA ricco di attrazioni e spazi verdi.
Dopo pranzo e l’ultimo giro della zona centrale ,ci dirigiamo in un luogo comodo per andare in aereoporto perché amaramente ci aspetta il volo di ritorno e quindi decidiamo di fare merenda ed un giro al centro commerciale NERVION PLAZA (adiacente ad esso si trova lo stadio del Sevilla calcio il “RAMON SANCHEZ PIZJUAN“).

OGNI VIAGGIO PROFUMA DI MERAVIGLIA

Ogni ritorno mi lascia tristezza (vi ricordate quanto ero triste dal ritorno da Lanzarote?!) ma allo stesso tempo mi da la speranza di sentirmi meglio per riprendere ad affrontare nuovamente la vita di tutti i giorni sopratutto in un periodo molto frenetico come questo.
Mi consola avere ancora un calendario pieno di cose belle ed altrettanti viaggi.

Sembrerà banale ma non smettete mai di viaggiare perché non c’é cosa migliore e se trovate il compagno/a di viaggio ideale, esagerate!!
Dite che io l’ho trovato?! vi aspetto nel mio Instagram.


La vita è ora!!


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