CRESPI D'ADDA: il villaggio dove tutto è fermo.
Libertà

Oggi vi suggerisco un idea molto interessante per una gita fuori porta; si tratta del piccolo villaggio operaio di CRESPI D’ADDA a Capriate San Gervasio in provincia di Bergamo.


Il villaggio risale a fine ‘800 durante la nascita dell’industria moderna per opera della famiglia di cotonieri, CRESPI, ed oltre a dare lavoro al loro personale, pensavano a tutelare la vita dei propri dipendenti anche fuori dall’ambito lavorativo infatti sono ancora presenti e visitabili la scuola, chiesa, l’ospedale, il dopolavoro, il teatro e perfino il cimitero.

 
Ogni dipendente godeva di una villetta famigliare col proprio orto e giardino e poteva usufruire di ogni servizio comune.

La chiesa
Il villaggio

CRESPI D’ADDA e la sua triste fine

I grandi cambiamenti di fine XX secolo hanno, purtroppo, posto fine a questo grande progetto che poteva cambiare, forse, le sorti della classe operaia in quanto si trattava di una modello da seguire, a mio avviso, applicabile, fino ai giorni nostri. 


Il datore di lavoro non era visto solamente come tale, ma era una figura di riferimento per ogni famiglia in quanto dava in aiuto alla formazione dei figli e si occupava dei vari bisogni familiari.
Infatti, Crespi D’adda nel 1995 diventa patrimonio UNESCO poiché rappresenta la realizzazione pratica di un modello ideale per quanto riguarda la condizione di vita oltre alla sfera lavorativa.

Una curiosità: le docce calde ed una piscina al coperto erano gratuite ed a disposizione di ogni cittadino e considerando il periodo storico, parliamo di una grande innovazione.

Il villaggio ed il vecchio cotonificio (unico ingresso a pagamento) sono ancora visitabili sia attraverso visite libere che con la guida. 


Inoltre potrete prenotare le visitare per gruppi oltre 10 persone telefonando allo 02.90987191 oppure inviando una mail a info@villaggiocrespi.it

Per persone singole o gruppi ridotti, invece, basta cliccare il link di prenotazione.


La sensazione che si prova è di pace assoluta, perfezione e rigore; ci si dimentica,per qualche ora, di trovarsi a due passi dalle frenetiche Bergamo e Milano. 

(nell’articolo precedente vi parlo di Milano, l’avete letto?)

A Crespi D’adda il tempo si ferma. 

Che ne pensate di organizzare una gita a CRESPI D’ADDA?
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