RESILENZA

RESILENZA, ovvero la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di grande difficoltà.

Giorno di quarantena numero 28,
(il giorno in cui ho iniziato a scrivere questo articolo)


Ormai è un diario.
Fuori c’è il sole e la primavera avanza con le foglie degli alberi che crescono, i fiori che sbocciano e le giornate che si allungano e noi siamo chiamati solo ad ammirare tutto questo da lontano, in maniera silenziosa e dietro una finestra o da un balcone.
Si, ora come non mai, siamo chiamati alla RESILENZA, in quanto era più gestibile la quarantena con un clima invernale, le giornate corte ed il meteo non favorevole.
Ora passano i giorni e la voglia di uscire aumenta.
Manca il MONDO, da esplorare; noi viaggiatori ne risentiamo molto ma non resta che accettare tutto questo; ora non è tempo.

Sono sempre stata una persona che programma tutto ciò che deve fare con un tempo medio/lungo ed infatti mi manca molto la possibilità di poter fare proprio questo; è la prima volta in quasi 30 anni di vita che mi sento impotente davanti a questo.
Forse imparerò che non abbiamo modo di avere il controllo su tutto in questa vita.

Non possiamo fare altro che affidarsi alla RESILENZA perché solamente questo ci salverà.

Io sono convinta che ogni situazione negativa sia momentanea; questo periodo non sarà per sempre e quindi mi sento comunque di proiettarmi verso il futuro perché esistono anche le cose belle; sono solo in pausa.
Credo che il modo migliore per affrontare la quarantena e tutto ciò che ne concerne sia un atteggiamento di consapevole ottimismo; essere negativi non aiuta, ma ovviamente non dobbiamo illuderci.

RESILENZA E REINVENTARSI: LE PAROLE CHIAVI

Come avrete letto nel mio precedente articolo, un altra parola chiave del periodo COVID19 è REINVENTARSI perché ci possono essere anche delle opportunità.
Io credo nella forza di risalire quando si tocca il fondo e quindi questo è il momento per riflettere, rielaborare e progettare.
Si lavora per il futuro perché indubbiamente un futuro esiste.

COME PERCEPISCO LA GENTE?!

Purtroppo noto molta cattiveria e tanto pessimismo ma non per se stessi (ognuno è libero di pensarla come meglio crede) ma nei confronti delle altre persone per i loro sogni e progetti.
Sembra che molte persone provino “gioia” ad abbattere l’ottimismo e la voglia di fare di altre; di coloro che nonostante il periodo negativo che viviamo, hanno comunque voglia di mettersi in gioco e di credere che ci sarà un “dopo” COVID19.

Forse questa epidemia insegnerà qualcosa solo a coloro che vogliono apprendere qualcosa da ogni situazione, negativa o positiva che sia.
Quando vado al supermercato e noto gente che litiga per la coda alla cassa, per i prodotti mancanti e tanto altro; capisco che forse molte persone non vorranno cambiare.


Intanto, io continuo ad ammirare coloro che non si abbattono, che si rimboccano le maniche e vanno avanti nonostante i giorni NO, le paure ed il momento difficile (perché è un dato di fatto che è cosi):
Siamo una squadra e ce la faremo!!

Anche la mia amica Serena nel suo blog durante il suo trentesimo compleanno ha dato numerosi spunti su cui riflettere; si tratta di crescita personale.

PS. siccome abbiamo bisogno anche di leggerezza, non perdetevi la rubrica del giovedi, LA MODA IN PILLOLE; è un modo per distarci e distaccarci dai pensieri ricorrenti di questo periodo.

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